sabato 15 febbraio 2014

Il grande Yeats: come ho cominciato a scrivere?

Come ho cominciato a scrivere?

Non ho nulla da dire che possa essere d'aiuto a un giovane scrittore, tranne che spero che i suoi inizi non siano simili ai miei.

Passavo più tempo a preparare i compiti del giorno dopo rispetto alla maggior parte degli altri scolari, eppure non imparavo niente. Ero sempre l'ultimo della classe, fatta eccezione per due o tre figuri che difficilmente avrebbero mai imparato qualcosa. 

Mio padre diceva: "Non riesci a concentrarti se non su ciò che ti interessa. E ciò che ti interessa è studiare un modo per non farti mandare a scuola".

Non soffrivo di quello che si chiama "temperamento poetico", ma di una certa debolezza psicologica. 

Poeti molto più grandi di me sono stati grandi studenti. Anche oggi lotto contro questa mancanza di fiducia - venuta dall'umiliazione di quei giorni  - ogni volta che mi trovo fra uomini comuni, perché capisco ciò che loro capiscono.

(William Butler Yeats, Sono diventato un autore, Mattioli 1885)

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