martedì 12 novembre 2013

Mankell, non solo noir: un ponte per l'Africa

Anni fa ho scritto una piéce intitolata Lampedusa.

Non capisco perché ci vogliano centinaia di morti prima che qualcosa cambi davvero, prima che si rifletta seriamente sull'immigrazione.

Quella di Lampedusa non è una questione italiana, ma dell'Europa tutta. 

Dove sono gli intellettuali? Dove sono i giovani? Vogliono solo diventare idoli della tv? Perché fino a oggi c'è stato silenzio? 

La cosa migliore che potremmo fare in questo momento è costruire un ponte che si colleghi all'Africa.

(Henning Mankell, da un'intervista di Dario Pappalardo su Venerdì di Repubblica)


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