sabato 7 settembre 2013

All'artista meglio far pagare in anticipo

Il signor Zaremba fece subito una buona impressione alla direttrice dell'Hotel-Pension Mermonts, che l'aveva preso per un gentiluomo. Ma quando si chinò sul registro dell'albergo e scrisse la sua professione, mia madre, che aveva colto con uno sguardo le parole "artista pittore", si affrettò a domandargli, piuttosto bruscamente, una settimana d'anticipo.

Quanto alla distinzione, ai modi perfetti e a tutto ciò che nel nostro nuovo cliente si sarebbe definito un tempo con l'espressione "come si deve", mi sembravano contrastare con l'opinione, che non avevo mai cessato di nutrire sin dall'infanzia, che i pittori fossero votati all'alcol e alla distruzione fisica e morale. 

Non restava che una spiegazione, e mia madre l'avanzò ben prima d'aver degnato d'uno sguardo i quadri dell'artista: doveva essere totalmente privo di talento.

(Romain Gary, La promessa dell'alba, Neri Pozza)

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