mercoledì 21 agosto 2013

Quando la Shoah non avrà più testimoni

Le leggi biologiche ci permettono di prevedere che i testimoni diretti della Shoah saranno presto tutti morti. Le testimonianze che molti di loro hanno considerato un dovere, portandole specialmente nelle scuole, saranno sospese per sempre. Ma che cosa cambia?

Certo i testimoni erano/sono mossi dalla loro passione (comprendere e far comprendere, o meglio illustrare l'incomprensibile): passione che una pagina letta ad alta voce non comunica con altrettanta efficacia. Però dal punto di vista conoscitivo non c'è alcuna perdita, perché sulla Shoah sappiamo tutto...

Certo meno commossa, certo più didattica, ci sarà sempre, nelle scuole e nei lager, una voce che proviene dal profondo dell'orrore. E ci saranno sempre i figli e i nipoti che cercheranno in quei luoghi il paesaggio in cui i loro cari furono trucidati, che cercheranno di vedere quello che videro i loro occhi prima del buio, o magari cercheranno una briciola di cenere del loro corpo profanato.

(da Cesare Segre, Shoah senza più testimoni, La lettura del Corriere della Sera)

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