sabato 29 settembre 2012

Le vie del pane, che diventano racconto

Le vie del pane attraversavano lo spazio e il tempo, la memoria e l'oblio. Portavano nella realtà e nella fantasia.

E' arduo stabilire dove iniziavano e dove finivano.

Per lo più andavano da oriente a occidente, seguendo il sole. Talvolta tornavano indietro per lo stesso cammino, o magari ne seguivano uno diverso. Attraversando le pianure, scavalcando le montagne, inoltrandosi nei deserti.

Le navi trasportavano il frumento per mari e fiumi, sul continente si faceva ricorso a carri e basti, talvolta alle spalle e alle schiene.

Gli incontri e i ricordi di quei viaggi restavano nella storia o nel racconto.

Il pane non sopporta trasporti troppo lunghi. Invecchia, s'indurisce, ammuffisce. 

In realtà viaggiavano il seme, l'esperienza e il bisogno.

(da Predrag Matvejevic, Pane nostro, Garzanti)

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