martedì 8 maggio 2012

Il pescatore di aragoste scrittore a 98 anni

Il pescatore di aragoste che imparò a leggere a 92 anni e che a 98 riuscì a diventare anche uno scrittore.... che bella storia, quella pescata, è proprio il caso di dire, da Paolo Maestrelli, inviato a New York per La Stampa. Una storia che davvero avrebbe fatto contento Alberto Manzi, ricordate?, il maestro degli italiani, quello che negli anni Sessanta con le sue lezioni televisive strappò migliaia di italiani all'analfabetismo.

Non è mai troppo tardi, si chiamava il programma del maestro Manzi. E che non è davvero mai troppo tardi ce lo insegna la storia di James Arruda Henry - un nome che se non è uno pseudonimo può essere solo o di un grande scrittore o di un grande poveraccio.

Figlio di disgraziati immigrati dalle Azzorre, solita storia di alcolismo e miseria in famiglia, James fu costretto a lasciare la scuola ad appena 8 anni. Il suo futuro poteva essere solo la fatica per mare, che non esige confidenza con quegli strani sgorbi di inchiostro. Per una vita intera si vergognò della sua ignoranza e la nascose anche ai famigliari. Riuscì a mantenere il segreto, in un modo o nell'altro. Per esempio al ristorante, quando aspettava che gli altri leggessero il menù per poi ordinare la stessa cosa.

Solo quando la moglie si ammalò, passati i 90 anni, James dovette chiedere aiuto alle figlie, rivelando il suo segreto. E da lì è cominciata un'altra storia.

Pare che si sia deciso a studiare dopo aver ricevuto da un nipote il libro che raccontava la storia di uno schiavo nero che aveva imparato a leggere e scrivere a quasi 100 anni. E se è così questa è anche la storia di un libro che raccontando una storia "impossibile" ne rende "possibile" un'altra.

E questa è la storia di James Arruda Henry, autore del libro A Fisherman's Language, da non confondere con Henry James, lo scrittore. O forse sì.

James Arruda Henry, di Mystic, costa del Connecticut. Mystic, altro nome che forse non è solo una combinazione. 


1 commento:

  1. che bellissima storia..ti da' la voglia di riprendere a sperare che tutto sia possibile, che i sogni si possano avverare, che non sia mai troppo tardi...
    grazie.

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