sabato 7 aprile 2012

A coloro che cercano qualcosa in cima ai monti

Passerò questi giorni di Pasqua nella mia baitina sull'Appennino, tra gli ultimi boschi e i pascoli, sotto la vetta di roccia del Libro Aperto (un nome, un programma).

Sarà per questo che oggi mi è di nuovo cascato l'occhio sul libro che Erri De Luca ha scritto con Nives Meroi, straordinaria donna alpinista, per condividere con tutti noi il loro comune amore per la montagna.

Loro in realtà si arrampicano sulle vette più alte, io non mi allontano dai sentieri più tranquilli e meglio segnati, ma la montagna non mi rifiuta lo stesso la sua lezione.

In ogni caso si sale su per per tornare alla vita. Magari alla vita di tutti i giorni.

Sarà un caso, ma proprio lassù, quando ti sembra di toccare il cielo con un dito, ecco, proprio lassù ti riagguanta la nostalgia di casa.

Di questa passione e di questa nostalgia parlano Erri e Nives. Parlano con naturale parsimonia, perché la montagna insegna a tenersi in bocca le parole. Ma in questo modo sembrano dirsi tutto. E ci dicono davvero tutto, perché la vita è così, una scalata, una fatica, a volte una cima che ti ubriaca di bellezza e poi ti invita a discendere.

Consigliato a tutti coloro che in questi giorni cercheranno qualcosa su in alto.

1 commento:

  1. Un altro amante dei monti e del silenzio! Non sono solo. Grazie per la segnalazione.
    Buona Pasqua e buone letture.

    RispondiElimina