domenica 16 ottobre 2011

Il saggio Seneca e l'uomo che non è mai inutile

Non è mai inutile l'attività di un cittadino onesto.... può essere d'aiuto col volto, con un cenno, con un silenzio incorruttibile, persino col semplice incedere.


Come alcune sostanze medicinali producono un effetto salutare col semplice odore senza bisogno d'essere toccate o inghiottite, così la virtù svolge i suoi benefici effetti anche da lontano, anche restando nascosta: sia che abbia la possibilità di muoversi liberamente e di fare ciò che vuole, sia che i suoi movimenti siano ridotti al minimo e venga costretta per così dire ad ammainare le vele, sia che rimanga tacita e inerte, chiusa in uno spazio angusto, sia che si manifesti in tutta la sua forza, in qualunque modo risulta sempre utile.


Non devi considerare poco proficuo l'esempio di chi sa impiegare bene il suo tempo libero.... Anzi, la cosa migliore è alternare la vita contemplativa all'attività sociale quando quest'ultima ci sia ostacolata o preclusa da situazioni contingenti: in ogni caso, non accade mai che gli ostacoli siano di tale potere da non lasciare un minimo spazio ad attività dignitose.

(Seneca da De tranquillitate animi, tratto La serenità, edizioni Mondadori)

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