lunedì 21 marzo 2011

Primavera, rinascita, risveglio


Primo giorno di primavera, e non importa se l'inverno allungherà ancora per un po' le sue dita intirizzite. Primavera, ciosè rinascita, cioé risveglio. Poesia che si schiude. Giorno da segnare sul calendario con una poesia. Come questa, di Giuseppe Ungaretti: La notte bella. Scritta un giorno del 1916, nel mezzo della guerra.

Quale canto s'è levato stanotte
che intesse 
di cristallina eco del cuore
le stelle

Quale festa sorgiva
di cuore a nozze

Sono stato 
uno stagno di buio

Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio

Ora sono ubriaco
d'universo

Nessun commento:

Posta un commento