venerdì 25 febbraio 2011

La bellezza necessaria di Albert Camus

La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene il giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno di lei

Sono da scolpire nella vita di ognuno di noi, queste parole da L'uomo in rivolta di Albert Camus, scrittore di precipizi esistenziali e di farfalle di poesia. Sono da incidere a lettere di fuoco soprattutto nella vita di tutti gli uomini che nel nostro paese hanno una qualsiasi responsabilità pubblica.

Perché scriveva in altri tempi, Albert Camus, tempi di rivoluzioni imminenti e di politica onnivora, tempi in cui le analisi dell'economia e le strategie delle avanguardie sembravano dover prevalere su tutto. Però provate a sostituire la parola rivoluzione, pensate a degne alternative:

La bellezza, senza dubbio, non fa le repubbliche. Ma viene il giorno in cui le repubbliche hanno bisogno di lei.

La bellezza, senza dubbio, non fa le città. Ma viene il giorno in cui le città hanno bisogno di lei.

Solo per dire, naturalmente. Solo per dire e poi per tornare alle parole di Albert Camus:

Sembra che oggi scrivere una poesia sulla primavera equivalga a servire il capitalismo. Io non sono un poeta, ma se fosse bella saprei godere di un'opera simile senza riserve. Si serve l'uomo nella sua totalità o non lo si serve per nulla. E se l'uomo ha bisogno di pane e di giustizia e se si deve fare quanto occorre per soddisfare questo bisogno, egli ha anche bisogno della bellezza pura, che è il pane del suo cuore

Cambiate i termini che volete, aggiornateli.Ma poi tenetevi stretto Albert Camus, in questi tempi di tagli, di cultura che è un optional, di bellezza che è solo cosa da veline.

1 commento:

  1. Bellissimo questo post. Condivido in pieno il tuo pensiero e vorrei riscoprire questo scrittore.

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