domenica 4 luglio 2010

Quelle romantiche piogge di Inghilterra

Innanzitutto un annuncio personale: domani parto per alcune settimane in Inghilterra del Nord e per la Scozia nel corso del quale, tra le altre cose, intendo percorrere a piedi tutto il Vallo di Adriano, da mare a mare. Mi porterò con me le Memorie di Adriano della Yourcenar (utile rilettura per meditare ancora sulle questioni del potere e della felicità), camminerò il più possibile. E dico la cosa più banale (un po' meno banale per gli inglesi, che si sa, di questo parlano molto): spero che il tempo mi assista.

Proprio oggi (sarà un caso? O i libri si danno da fare per bussare alla porta della tua vita proprio quando occorre?) l'occhio mi è cascato su una pagina del grande Mario Praz. Un suo articolo, Ville inglesi, anno1958. Sentite cosa dice a proposito di certe idee romantiche sulla meteorologia con annesse predilezioni da turista o viaggiatore.

Quella di vedere i paesi nella loro stagione tipica era un'idea romantica di Théophile Gautier: bisognava vedere la Spagna d'estate e sentire la terra scottare attraverso la suola delle scarpe, e la Russia d'inverno e strofinarsi il naso contro il gelo. Nel 1923 dovevo ancora essere sotto l'influsso di simili idee romantiche, perché non mi sarebbe affatto dispiaciuto vedere a Londra la grande nebbia: non era la "ciudad de las nieblas" secondo uno scrittore spagnolo che allora godeva di una certa fama?
Tuttavia, per quel che riguarda l'Inghilterra, una volta che uno ha veduto che miracoli possano produrre in quel paese il cielo azzurro e la bella stagione, non potrà non considerare con pietà il punto di vista romantico alla Gautier

Anch'io sono piuttosto propenso a respingere questa idea romantica. Sono convinto che la poesia del Lake District o dello Yorkshire mi arriverà meglio, senza scarponi bagnati e umido nelle ossa. Che Giove Pluvio mi assista.

2 commenti:

  1. Ti auguro che questo viaggio sia esattamente come lo vorresti...e comunque sarà in ogni modo bellissimo. Un abbraccio, con amicizia sincera, Dianora

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  2. Felice viaggio, e buone riflessioni.Il tempo?non saranno le nebbie,o la pioggia "made in uk"a rallentare la voglia di camminare.
    ciao,con simpatia

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