mercoledì 19 maggio 2010

Via al Noir Festival, tra fiction e cronaca


Devo essere sincero, in questi anni ho avvertito un senso di stanchezza per tutto quello che riguarda il mondo del giallo e del noir. Di stanchezza o forse più precisamente di sazietà, come succede dopo un'abbuffata a un pranzo di matrimonio. Troppo di troppe cose, alla fine non ne puoi più, per quanto per gola andresti anche avanti.

Insomma, alla fine c'è bisogno di alzarsi da tavola e fare una giratina. Di prendere una boccata di aria, magari.

L'ho presa, la boccata di aria, che nel caso credo possa equivalere anche a una bella iniezione di realtà (qualunque cosa voglia dire) dopo tanti omicidi letterari, trame complesse e complicate, faticosi marchingegni narrativi e spargimenti di sangue scarsamente credibili.

Ho voglia di immergermi di nuovo in qualche bel libro. Ho voglia di parlare di gialli e di noir. Ma soprattutto mi piace che qualcuno indaghi con entusiasmo e intelligenza quel territorio di confine ma anche di scambio che si distende tra l'invenzione e la vita reale.

Per questo mi sembra una manifestazione degna di essere segnalata e seguita il Noir Festival che il 21, il 22 e il 23 maggio si terrà a Firenze, in diversi luoghi della città (da Palazzo Vecchio all'Auditorium della Cassa di Risparmio). Per me è particolarmente importante il sottotitolo: Il crimine tra fiction e cronaca.

Un sottotitolo che è anche il principio ispiratore di un programma che vedrà insieme a diversi scrittori o studiosi del genere, gli esperti della polizia scientifica o di medicina legale e diversi giornalisti che seguono la nera e la giudiziaria.

L'organizzazione artistica è di Elena Narbone, il programma lo trovate qui.

Per quanto mi riguarda io cercherò di partecipare ad almeno due incontri. Il primo il 21 alle 18 alla sala ex-Fila: Come si scrive, come si legge e come si pubblica un giallo, con Roberta Capanni, Jacopo Chiostri, Elena Torre. Il secondo il 22 , alle 15.30, a Palazzo Vecchio: Dove va il giallo?, con Graziano Braschi, Susanna Daniele, Didier Nelli e Giuseppe Previti.

3 commenti:

  1. scusa Paolo, da fiorentino-non-fiorentino: dove si trova la sala ex-Fila?

    RispondiElimina
  2. Ciao ciao l'ex Fila è vicino all'Esselunga di via del Gignoro (più o meno verso Coverciano, insomma), via Monsignor Leto casini 11.
    Avevi ricevuto il mio precedente messaggio? (l'avevo pubblicato in risposta al post precedente ma non lo trovo più...)Tra l'altro mi complimentavo per il tuo blog - mi ritrovo nelle tue esperienze - comincio a seguirti... a presto paolo

    RispondiElimina
  3. Purtroppo no, il messaggio precedente proprio non l'ho visto... Per il resto, come vedi, ti seguo anch'io! :-)

    RispondiElimina