martedì 20 aprile 2010

Pugliese, Barbini, Marziani e poi anch'io

Beh, per quanto mi riguarda i prossimi saranno giorni piuttosti ricchi di occasioni per parlare di libri o per ascoltare amici che parlano di libri. Vi segnalo alcuni appuntamenti.

Il primo già domani, giovedì 22 aprile, a Pistoia (Libreria Lo Spazio, via dell'Ospizio, ore 18). Daniele Pugliese presente il suo Sempre di più verso Occidente (Baskerville editore), un libro importante che rimanda a inquietudini, letture necessarie, eventi che lasciano ferite e aprono orizzonti. Ne ho già parlato in un altro post. Assieme a Pugliese il vicepresidente del Senato Vannino Chiti e l'editore Maurizio Marinelli.

Venerdì 23 aprile, a Firenze (Libreria De Servi, ore 17.30), sarò io a presentare La signora del caviale (Cult edizioni), terza prova dello scrittore romagnolo Michele Marziani, uno dei libri più poetici ed emozionanti che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi, storia di vecchi pescatori del Po che si incrocia con la grande storia - la guerra, l'occupazione nazifascista, le persecuzioni razziali.

Mercoledì 28 aprile, a Firenze (Libreria Edison, ore 21.30), il caffé letterario di Avventure nel Mondo presenta il nuovo libro dell'amico Tito Barbini, I giorni del riso e della pioggia (Vallecchi, collana Off the road), uno straordinario viaggio lungo il Mekong, dal Delta del Vietnam alle sorgenti del Tibet, un cammino nei luoghi ma come sempre, con Tito, anche nelle profondità dell'anima.

Infine nei prossimi giorni ci sono anch'io, con due presentazioni.

Giovedì 29, alla Melbook di Firenze (ore 18) presento per la prima volta Una domenica dome le altre (Mauro Pagliai editore). E già sono preoccupato. Non sarà semplice parlare di pagine che parlano di te, di tua madre, di un lutto. Vedremo.

Venerdì 30, poi, alle Oblate (ore 21), Giorgio Van Straten mi presenterà Una famiglia (Giuntina editore). Con lui mi sento già più tranquillo.

1 commento:

  1. Non avendo più delle segretarie, mi toccherà segnare direttamente a me gli appuntamenti in agenda. Bravo Paolo.

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