giovedì 3 settembre 2009

Viaggiando nel tempo con Tina

Sara´perche´da ieri sono a Berlino, in questa citta´dove ti pare di essere al centro della storia, in questa citta´che pare un fiume che di volta in volta si e´rovesciato fuori degli argini e si e´portato via idee, speranze, illusioni, e naturalmente anche follie e crimini. Oppure sara´perche´oggi, nonostante la pioggia, ho girellato a lungo, toccando vari luoghi che trattengono la memoria della grande utopia fallita del secolo scorso, con il suo tragico bilancio e le sue domande di giustizia inevase: il museo della DDR, il Reichstag con la sua straordinaria cupola ma anche con la sua impressionante storia, la piazza con le statue di Marx e di Engels...

Mi e´ venuto da pensare non ai tanti che quell´idea l´hanno devastata, ma a quegli altri, almeno altrettanti, che l´hanno vissuta, quell´idea, con dedizione, con passione,con determinazione... e tra tutte mi e´ venuta in mente una donna che non so se e´ stata a Berlino, credo di si´, ma che comunque a Berlino sarebbe stata benissimo, se dovessi riassumere la sua vita con una citta´ simbolo, penserei proprio a Berlino, non a Citta´del Messico o a Mosca, che pure sono state assai piu´ determinanti per la sua vita.

Tina Modotti. Tina fotografa, Tina attrice, Tina rivoluzionaria, Tina amante appassionata, Tina che incrocia i luoghi e gli eventi della grande storia, Tina che dall'Italia degli emigranti arriva a Hollywood, Tina che incrocia la storia dell´Unione Sovietica, Tina semplicemente donna...

E quante donne che ci sono in Tina, quante storie, quanti sentimenti, quante possibilità di vita, quanti sogni e quante delusioni...

Ancora una volta c´e´ un libro che, raccontando la storia di questa vita mi permette di ritrovare qualcosa di Tina accanto a me. Lo ha scritto Pino Cacucci, e´ bellissimo.

Una biografia che è più di una biografia e che infatti si legge come un romanzo. Perchè la vita di Tina Modotti è questa, una storia che non leggi e poi lasci lì, una storia che ti rimane dentro, a meditare cosa si vanifica e cosa può lasciare il segno in questa esplosione di creatività, di sensualità, di fame di riscatto sociale...

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